L’aeroporto di Trapani spinge il turismo in provincia
Negli ultimi anni l’aeroporto di Trapani Birgi ha registrato una crescita significativa nei collegamenti e nel numero di passeggeri. L’ampliamento delle rotte, soprattutto verso città europee e italiane, sta avendo un impatto diretto sul turismo in tutta la provincia.
Il ritorno di compagnie low cost e l’apertura di nuove tratte stagionali hanno reso più semplice e conveniente raggiungere la Sicilia occidentale. Ciò sta favorendo un aumento delle presenze nei principali centri turistici come Trapani, Marsala, San Vito Lo Capo, Erice e le Isole Egadi. Le strutture ricettive segnalano una crescita costante delle prenotazioni, in particolare nei mesi primaverili e autunnali, quando l’isola riesce a offrire un clima ideale e un’esperienza più autentica.
Il ruolo di Ryanair nella crescita di Trapani Birgi
Un ruolo chiave nel nuovo impulso turistico arriva da Ryanair, che ha annunciato l’apertura di una base operativa presso l’Aeroporto Vincenzo Florio di Trapani‑Birgi (TPS) a partire da gennaio 2026.
L’investimento previsto ammonta a circa 200 milioni di dollari, con la presenza iniziale di due aeromobili basati nel territorio.
Saranno lanciate 23 rotte totali (di cui 11 nuove verso destinazioni italiane ed europee), e si prevede un incremento di oltre 260 000 passeggeri (+25 %) rispetto alla capacità attuale.
L’obiettivo è superare un milione di passeggeri all’anno, con la creazione di circa 800 posti di lavoro locali nell’indotto aeroportuale, turistico e dei servizi.
Grazie a questa base operativa, sarà più facile per i turisti raggiungere la provincia di Trapani con collegamenti diretti e tariffe più competitive.

Le principali rotte Ryanair da Trapani:
Italia: Roma, Milano Bergamo, Bologna, Torino, Pisa, Venezia, Napoli, Cagliari.
Europa: Londra, Parigi, Bruxelles, Barcellona, Vienna, Budapest, Berlino, Malta, Dublino, Varsavia, Cracovia, Bucarest, Siviglia, Praga, Marrakech.
Le frequenze variano tra due e sette voli a settimana, in base alla stagione e alla domanda.
L’aeroporto non è solo un punto di arrivo, ma un motore economico che sta sostenendo il rilancio del territorio. L’aumento dei flussi turistici genera effetti positivi per hotel, ristoranti, agenzie di noleggio e aziende agricole che forniscono prodotti locali. Anche i piccoli borghi dell’entroterra, spesso esclusi dai circuiti tradizionali, stanno beneficiando della maggiore visibilità offerta dalle nuove rotte e dalle strategie di promozione legate all’aeroporto.
Turismo esperienziale

Un altro effetto rilevante è la crescita del turismo esperienziale. Molti viaggiatori scelgono Trapani come base per esplorare la Riserva dello Zingaro, le Egadi o i siti archeologici di Segesta e Mozia. L’accessibilità aerea consente soggiorni brevi ma frequenti, favorendo un turismo più distribuito nel tempo e meno concentrato nei soli mesi estivi.
Il rafforzamento dell’aeroporto di Trapani rappresenta quindi un elemento decisivo per l’economia turistica locale. Una rete di collegamenti efficiente rende il territorio più competitivo e attraente, con benefici che si riflettono sull’intero sistema provinciale.

